Tra me e il mondo

“Tra me e il mondo”

Laboratorio di teatro fisico , tra danza e parola

“Ti dico quello che i tuoi nonni hanno cercato di dire a me: che questo è il tuo mondo, e questo è il tuo corpo e devi trovare il modo di convivere con tutto ciò.” (Ta-Nehisi Coates)

Il laboratorio propone, prima di tutto, un percorso alla scoperta del teatro come strumento per conoscere meglio se stessi e superare le barriere tra se ed il mondo, per creare un gruppo ed una complicità ed esperire l’ incontro e la relazione.

Attraverso una pratica basata sullo studio del corpo, della voce e, naturalmente, della parola, si indagheranno le possibilità espressive proprie ed in relazione agli altri, per dare vita ad un processo creativo dove il corpo è veicolo e la parola la punta di un iceberg che affiora con forza in superficie.

L’ obbiettivo, attraverso l’ascolto ed un lucido sguardo, è di immergersi in una danza di azioni e relazioni fisiche per evocare un paesaggio umano, raccontare una storia, ridando verità alla parola, spogliandola dalle sovrastrutture e dai limiti del linguaggio contemporaneo per ritrovarne il suo autentico corpo.

Da Capitini ai giorni nostri, il dilemma di come si possa vivere dentro il proprio corpo, all’ interno di una terra perduta in un sogno, è il dilemma di una vita intera. Ma la risposta a questo dilemma potrebbe essere proprio nel cercare una risposta.

A cura di: Alessandra Dell’ Atti e Francesco Gabrielli